MILANO (Reuters) - L'Italia invierà all'Ue l'esito delle analisi effettuate sul latte di bufala entro il 25 aprile, in un mossa che punta a scongiurare il blocco delle esportazioni di mozzarella e altri prodotti caseari.
In una nota del ministero della Salute, si precisa che il programma di controlli, diviso in due fasi, sarà eseguito dalle Asl con l'assistenza dei carabinieri del Nas.
Per illustrare i provvedimenti, presi d'intesa con la Commissione europea, oggi il ministro della Salute Livia Turco, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, il sottosegretario alla Salute Giampaolo Patta e l'assessore all'Agricoltura della Campania Andrea Cozzolino hanno incontrato una delegazione degli allevatori e dei produttori caseari campani.
La prima parte del programma prevede un controllo ufficiale sul latte di bufala prelevato presso i circa 400 caseifici sul territorio delle province di Caserta, Avellino e Napoli, che potranno continuare a trasformare il latte di bufala ma non potranno vendere i prodotti derivati fino all'esito delle analisi.
Se i risultati saranno sfavorevoli, si procederà al prelievo di latte nei singoli allevamenti di provenienza. Tra questi, quelli che poi risultassero positivi alla diossina, non potranno fornire latte fino a quando, una volta eliminata la contaminazione, non saranno nuovamente certificati idonei.
I risultati delle analisi effettuate nelle prime tre province saranno messi a disposizione dell'Ue entro metà aprile e i controlli proseguiranno poi sui 25 caseifici della zona di Benevento e i 185 di Salerno. I risultati di queste due province saranno comunicati all'Ue entro il 25 aprile.
Nella seconda fase, sarà realizzata un'analisi epidemiologica per individuare l'estensione del fenomeno, prendendo in considerazione anche i dati storici, raccolti dal 2003 ad oggi.
Per quanto riguarda invece eventuali risarcimenti dei danni, oggettivi e misurabili per gli allevatori e i trasformatori, sarà convocato un tavolo al ministero delle Politiche agricole per individuare possibili misure compensative, compatibili con le regole comunitarie.
Nelle settimane scorse, diversi paesi asiatici hanno bloccato alla dogane partite di mozzarella di bufala, in attesa di ulteriori controlli su presunto latte contaminato dalla diossina.
fonte: borsaitaliana.reuters.it
mercoledì 2 aprile 2008
Mozzarelle di bufala, Turco: esito analisi a Ue entro 25 aprile
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