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martedì 15 aprile 2008

Le aziende campane rispondono all’allarme diossina ed agli effetti negativi dell’emergenza rifiuti.

La paura diffusasi tra i consumatori per i rischi connessi al recente allarme diossina riscontrato nella mozzarella di bufala nonché al rischio contaminazione dei terreni agricoli da parte di rifiuti tossci con la conseguente crisi nelle vendite del settore agroalimentare ha spinto alcuni imprenditori ad agire tempestivamente per scongiurare gli effetti di un ingiustificato boicottaggio nei confronti dei tanti prodotti tipici che rappresentano la vera ricchezza della regione.

E’ questo il caso di un’azienda del settore lattiero-caseareo che produce e commercializza BUFALAT, latte di bufala campana da bere, noto ai più accaniti salutisti per il suo elevato apporto di elementi nutritivi e per la sua elevata digeribilità. La “Fattori Garassi”, questo è il nome dell’azienda ha infatti deciso di rispondere in maniera decisa alla grave situazione venutasi a creare in seguito agli scandali emersi nell’ambito della cattiva gestione dei rifiuti in campania ed al più recente allarme diossina. L’azienda in questione, come molte altre del medesimo settore, ha accusato i colpi di un grave rallentamento nelle vendite del proprio latte, che viene distribuito in tutta Italia ed in alcuni paesi Europei a causa della paure diffusesi tra i consumatori. L’amministrazione della Fattoria Garassi ha così deciso di correre ai ripari lanciando una campagna di comunicazione a supporto dei propri prodotti. L’obiettivo, dice l’azienda, è dimostrare ai nostri clienti l’infondatezza delle loro paure, dovute principalmente alla campagna mediatica che in questi mesi, ha compromesso seriamente la nostra immagine e quella di una interia filiera produttiva. Per queste ragioni ci siamo rivolti ad un’agenzia di comunicazione per definire una strategia di risposta ad una situazione che se continuasse a perdurare avrebbe effetti devastanti anche sul piano occupazionale. La campagna pubblicitaria messa in atto dalla Fattoria Garassi sottolinea non solo la genuinità del proprio latte, BUFALAT, ma anche l’impegno che l’azienda agricola ha sempre profuso nella difesa dell’ambiente. L’azienda infatti ha ottenuto importanti certificazioni che attestano il rispetto di precisi standard nella produzione e trattamento dei rifiuti provenienti dal ciclo produttivo, come ad esempio l’impiego delle biomasse per la generazione di energia che poi viene impiegata per alimentare gli impianti, l’ottimizzazione del volume e della quantità degli imballaggi, l’uso di brick totalmente riciclabili e biodegradabili per la conservazione del latte di bufala.
E’ importante, ribadisce l’azienda, che siano innanzitutto gli imprenditori locali a dare dei chiari ed inequivocabili segnali del loro impegno e senso di responsabilità verso l’ambiente. Solo in questo modo, conclude, possiamo garantire ai nostri prodotti il rispetto e l’immagine che meritano.

Per chi volesse approfondire vi rinviamo al sito dell’azienda:

http://www.fattoriagarassi.com

giovedì 10 aprile 2008

Si chiama “Bufalat” il primo latte di bufala campana “Ecologico”




Bufalat è il marchio del primo forse unico latte di bufala campano doc da bere che viene prodotto nel pieno rispetto della natura. L’azienda prodruttrice, la Fattoria Garassi, ha di recente lanciato una campagna pubblicitaria in cui si sottolinea il valore “ecologico” del proprio latte.

Sugli annunci apparsi su alcune pagine di quitidiani ed alcune affissioni nelle principali città italiane, si legge “Bufalat, è Verde”. Il senso del messaggio, apparentemente illogico, è legato alla particolare attenzione posta dall’azienda produtrice all’attività di riciclo di tutti gli scarti derivanti dal produzione, e dalla biodegradabilità degli imballaggi usati per la distribuzione del latte. Questa campagna, spiegano dall’azienda, è nata in seguito alla recente emergenza rifiuti, allo scandalo dei rifiuti tossici sversati in aclune aree della regione campana, e alla ancor più grave allarme diossina che ha interessato direttamente il comparto della produzione del latte e della mozzarella di bufala. La Fattoria Garassi, ha in questo modo voluto sottolineare l’impegno profuso nel rispetto dell’ambiente, quale condizione primaria perché possa essere garantito un prodotto di alta qualità. “Siamo una delle poche realtà in grado di rispettare severi standard nel trattamento dei rifiuti e degli scarti derivanti dal processo produttivo” dichiara un responsabile dell’azienda. Gli investimenti sostenuti per l’applicazione di processi di riciclo totale, e l’uso di materiali biodegradabili, garantiscono un ulteriore valore aggiunto rispetto alla bontà e alla qualità del nostro latte e ci è sembrato più che doveroso sottolinearlo mediante una campagna pubblicitaria. L’auspicio di questa azienda è che altri imprenditori campani inizino ad avere maggiore attenzione e sensibilità ai temi della ecosostenibilità dei processi produttivi, e che comincino presto a competere sul mercato con un’arma in più, ovvero il rispetto per l’ambiente.

Per chi volesse approfondire: http://www.fattoriagarassi.com

martedì 8 aprile 2008

Parte Bufalat, “il latte verde”




È partita oggi martedì 8 aprile la nuova campagna pubblicitaria per “BUFALAT”, il latte di bufala campana prodotto dalla Fattoria Garassi.
La campagna è pianificata sui principali quotidiani e magazine nazionali e sarà supportata da affissioni su grandi formati che toccheranno le principali città italiane lungo tutto il mese di aprile e maggio. Il pay-off prescelto dall’agenzia che ha curato la comunicazione, “Bufalat, è verde” vuole enfatizzare e rimarcare una delle principali peculiarità che contraddistinguono l’azienda produttrice, ovvero il rispetto per l’ambiente nei processi produttivi. La creatività gioca sul concetto di latte verde ed il visual multi soggetto richiama la nota campagna pubblicitaria americana “GOT MILK?”.

Sito web di riferimento: fattoriagarassi.com